Scenari
Prezzi auto fermi, ma mantenerle costa sempre di più
Ricambi e costi di gestione sono in forte aumento, mentre domanda e offerta restano disallineate: il vero impatto è nel quotidiano
Se volessimo riassumere il 2025 dell'automobile, potremmo sintetizzarlo così: un'offerta, da parte dell'industria, sempre più articolata; prezzi delle vetture nuove per la prima volta fermi dopo anni di crescita tumultuosa; quotazioni dell'usato in leggero ma generalizzato calo; una domanda, specie dei privati, che fatica ad assecondare la transizione tecnologica e, quindi, l'offerta commerciale delle Case; e prezzi dei ricambi originali che, invece, continuano a galoppare a velocità fino a quattro volte superiori al tasso ufficiale d'inflazione.
Un riassunto che descrive sì ciò che è avvenuto l'anno scorso, ma che, come tutte le sintesi, non può restituire le sfumature che hanno caratterizzato ciascuno di questi cinque ambiti. E che, invece, meritano di essere messe in luce. Per questo abbiamo deciso, con il quarto Rapporto Quattroruote, di andare in profondità nel mercato italiano dell'auto 2025, analizzando l'enorme mole di informazioni contenute nella banca dati della divisione Quattroruote Professional.






