L’industria dell’auto si prepara ad affrontare un altro anno pieno di venti contrari. Rispetto al 2025, le tensioni sui dazi dovrebbero (ma il condizionale è d’obbligo) allentarsi, ma la domanda resta debole e le prospettive sono ancora caute, con controindicazioni in tutti e tre i mercati globali di riferimento, vale a dire quello Usa, quello europeo e quello cinese.