Verrà presentato venerdì 8 maggio 2026 alle ore 18.00, al Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue, il nuovo Atlante degli uccelli nidificanti e svernanti della Città metropolitana di Venezia, realizzato dal Museo in collaborazione con Venezia Birdwhatching e pubblicato da Mare di Carta.

Il volume aggiorna le conoscenze sulla distribuzione e la consistenza dell’avifauna nel territorio metropolitano, confronta i dati raccolti tra il 2019 e il 2023 con quelli dei trent’anni precedenti e offre una fotografia dello stato di conservazione delle specie e dei principali fattori di minaccia. All’incontro interverranno i coordinatori del progetto Mauro Bon, responsabile ricerca e divulgazione scientifica del Museo, ed Emanuele Stival, ornitologo e presidente dell’associazione Venezia Birdwatching.

L’Atlante è stato realizzato con il contributo di 81 rilevatori che hanno effettuato oltre 181.000 osservazioni.

Sono state rilevate 135 specie nidificanti e 190 specie svernanti in un’area (l’ex provincia di Venezia) di grande rilevanza ecologica, evidenziando cambiamenti significativi nella distribuzione dell’avifauna.

La laguna continua a rimanere un luogo ancora ricco di avifauna - spiega Mauro Bon - soprattutto nelle valli da pesca e durante la stagione invernale. Purtroppo le zone umide interne sono molto poche. Salta all’occhio l’evidente diminuzione delle specie legate agli ambienti aperti e coltivati in cui vengono eliminati anche gli ambienti marginali come i fossati, le siepi e le capezzagne, cioè i frammenti naturali alle estremità dei campi coltivati, sempre più trattati con diserbanti e insetticidi.