Gli astronomi hanno individuato nuovi resti di “Loki”, una galassia nana inglobata dalla Via Lattea miliardi di anni fa. La scoperta, pubblicata da un team internazionale di ricerca, aiuta a ricostruire il passato della nostra galassia e i processi di fusione cosmica che ne hanno modellato la struttura nel tempo.I ricercatori hanno identificato gruppi di stelle con caratteristiche chimiche e movimenti compatibili con l’antica galassia “Loki”, ritenuta una delle numerose strutture assorbite dalla Via Lattea durante la sua evoluzione. Le osservazioni sono state rese possibili grazie ai dati raccolti dal satellite europeo Gaia e da altri telescopi internazionali.Secondo gli studiosi, Loki sarebbe stata inglobata oltre 10 miliardi di anni fa, contribuendo alla formazione dell’alone stellare che circonda oggi la Via Lattea. Analizzando queste tracce fossili, gli astronomi possono comprendere meglio come le grandi galassie crescano nel tempo attraverso collisioni e fusioni con sistemi più piccoli.
Scoperti i resti di “Loki”, la galassia inglobata dalla Via Lattea - Treccani
Gli astronomi hanno individuato nuovi resti di “Loki”, una galassia nana inglobata dalla Via Lattea miliardi di anni fa. La scoper






