L’ape gigante di Wallace sopravvive nelle Molucche, tra termitai, resina, aste online e foreste che continuano a sparire in silenzio

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Una casa dentro il termitaioIl ritorno del fantasmaLa foresta decide tutto

Prima è riapparsa come merce. Una specie che molti consideravano perduta, vista pochissime volte dall’Ottocento in poi, è finita su eBay con un prezzo da collezionisti: quasi 10mila dollari per un esemplare morto e conservato. L’animale era l’ape gigante di Wallace, nome scientifico Megachile pluto, l’ape più grande conosciuta al mondo. Una presenza enorme per gli standard degli insetti, fragile per tutto il resto.

Vive nelle Molucche settentrionali, in Indonesia, dentro una geografia di foreste tropicali, isole remote, termitai sugli alberi e resina vegetale. La femmina può arrivare a circa 5 centimetri di lunghezza e a 6 centimetri di apertura alare. Ha mandibole grandi, scure, forti, quasi da piccolo utensile. Le usa per tagliare, raccogliere e manipolare la resina, materiale essenziale per costruire il nido.