Redazione

05 maggio 2026 13:30

Tecnici Abc (foto di repertorio Abc Napoli)

Abc Napoli realizzerà, mercoledì 6 maggio, un intervento innovativo nel cantiere di viale Umberto Maddalena, nell’area di Capodichino, destinato a segnare un punto di svolta nelle tecniche di risanamento delle condotte cittadine.L’operazione prevede, infatti, il re-lining di una condotta in acciaio DN400, per una lunghezza di circa 500 metri, attraverso la tecnologia “Pipe In Liner”, una soluzione che consente di riqualificare le tubazioni dall’interno senza ricorrere a sostituzioni invasive. Un intervento che riduce drasticamente gli scavi, accorcia i tempi di esecuzione e limita i disagi per cittadini e attività commerciali.“Andremo ad installare un liner interno in fibra dentro una vecchia e malandata condotta in acciaio DN400 per una lunghezza di circa 500 metri – dichiara il Direttore di ABC Napoli, Sergio De Marco –. È la prima volta che su un progetto di una certa rilevanza si utilizza questa tecnologia a Napoli per una tratta così estesa”.I dettagli dell'interventoSi tratta di un passaggio particolarmente significativo anche dal punto di vista tecnologico: per la prima volta sulla rete idrica della città di Napoli – storicamente realizzata quasi interamente con condotte in ghisa e acciaio per consolidata esperienza – Abc Napoli introduce l’utilizzo di materiali compositi e tecniche “no dig”, oggi considerate oltremodo affidabili ed evolute nel campo del risanamento delle infrastrutture. Un cambio di paradigma che segna l’apertura verso soluzioni innovative capaci di coniugare efficienza, sostenibilità e minore impatto sul territorio. All’interno della tubazione esistente sarà infatti inserito un tubo flessibile in materiale composito, certificato per il contatto con acqua potabile, costituito da più strati di polietilene e rinforzato con fibre ad alta resistenza. Una volta posizionato, il liner aderirà perfettamente alla condotta originaria, recuperandone integralmente la capacità idraulica e garantendo elevati standard di sicurezza, affidabilità e durata nel tempo.Dal punto di vista operativo, il cantiere è stato articolato in più fasi: predisposizione dell’area, video-ispezione preliminare, inserimento del nuovo rivestimento, collaudo finale e ripristino della piena funzionalità della condotta.L’intervento, finanziato con fondi PNRR, rientra in un più ampio programma di riqualificazione della rete idrica finalizzato alla riduzione delle perdite e all’ottimizzazione delle prestazioni del sistema.“Questo intervento rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa tradursi in benefici tangibili per il territorio – sottolinea il commissario straordinario di ABC Napoli, Andrea Torino – Investire in soluzioni avanzate significa non solo migliorare l’efficienza della rete, ma anche tutelare una risorsa fondamentale come l’acqua, limitando gli sprechi e garantendo un servizio più moderno e sostenibile per la città”.L’opera consentirà inoltre di completare l’anello di rete a servizio del sistema antincendio (VVF) della stazione Metro di Capodichino, rafforzando ulteriormente il livello di sicurezza dell’infrastruttura.“Interventi di questo tipo trasformano la gestione della risorsa. Non stiamo semplicemente riparando tubazioni, ma stiamo portando il futuro a Napoli. La tecnologia 'no dig' rappresenta uno standard d’avanguardia: meno cantieri invasivi per realizzare opere che potenziano il sistema, riducendo le dispersioni e migliorano la qualità della vita dei cittadini”, conclude il presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.