Il municipio di Anacapri

Anche la Prefettura di Napoli si muove sulla vicenda dei consigli comunali non trasmessi in streaming ad Anacapri. Dopo mesi di richieste e segnalazioni dell’attivista per i diritti dei disabili Christian Durso, e dopo l’intervento del senatore Orfeo Mazzella, arriva ora una risposta ufficiale dell’Ufficio territoriale del Governo.In una nota inviata a Durso, la Prefettura comunica infatti di aver "interessato gli organi competenti" dopo l’istanza ricevuta il 6 maggio scorso relativa alla richiesta di trasmissione in diretta streaming dei lavori del consiglio comunale di Anacapri.La battaglia va avanti da mesi. Durso, residente ad Anacapri e persona con disabilità motoria, aveva inviato diverse pec e segnalazioni denunciando l’assenza di dirette streaming delle sedute consiliari, sottolineando come questa mancanza finisca per escludere molte persone dalla partecipazione alla vita pubblica.“Nessun riscontro”"Inoltro la pec inviata al Comune di Anacapri lo scorso 7 gennaio. A distanza di mesi, l’amministrazione non ha ancora provveduto a garantire la trasmissione dei consigli comunali da remoto", scrive Durso in una delle comunicazioni inviate anche a Prefettura, Difensore civico metropolitano e Garante nazionale delle persone con disabilità.Secondo l’attivista, "tale mancanza continua a escludere i cittadini che, per vari motivi, non possono partecipare in presenza, inclusi coloro che convivono con gravi disabilità o problemi di salute".Durso parla apertamente di una scelta "deliberata e arbitraria" da parte dell’amministrazione comunale, sottolineando come molti altri piccoli comuni italiani offrano da anni la possibilità di seguire i consigli comunali online.Nella sua richiesta, l’attivista evidenzia anche che lo streaming rappresenterebbe "la più semplice fruizione e partecipazione alla sfera politica" per cittadini impossibilitati a essere presenti fisicamente alle sedute, sia per motivi di salute sia per ragioni lavorative o di distanza.Disabilità, senatore scrive al Comune di Anacapri: "Serve streaming dei consigli comunali e municipio accessibile" L’intervento del senatore MazzellaPoche settimane fa anche il senatore Orfeo Mazzella, vicepresidente della X commissione del Senato (“Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale”), era intervenuto sulla questione durante una visita sull’isola."Un’ulteriore richiesta riguarda il rafforzamento della partecipazione dei cittadini di Anacapri alla vita istituzionale, a partire da una maggiore accessibilità alle sedute consiliari, quale elemento fondamentale per garantire inclusione e trasparenza", aveva dichiarato il parlamentare.Mazzella aveva inoltre scritto formalmente al sindaco e al consiglio comunale di Anacapri chiedendo risposte sulle istanze presentate da Durso, richiamando principi costituzionali, norme europee e leggi nazionali in materia di inclusione e partecipazione democratica.La posizione del ComuneNonostante le sollecitazioni istituzionali, il Comune di Anacapri continua però a non attivare il servizio di streaming delle sedute consiliari. Nella risposta inviata nelle scorse settimane a Durso sulle altre questioni relative all’accessibilità, l’amministrazione aveva spiegato che per la trasmissione online dei consigli comunali "non esiste un obbligo di legge" e che la questione sarebbe stata eventualmente valutata in futuro.Una posizione criticata dall’attivista: "Non bisogna fare solo ciò che la legge impone espressamente, ma anche favorire l’inclusione di chi per problemi di salute non può partecipare di persona ai consigli comunali".