Ci sono cinque indagati per il tragico incidente sul lavoro costato la vita a Raffaele Settembre, il magazziniere di 47 anni di Orbassano travolto da un bancale da 750 chili dentro la Centrale del Latte di via Filadelfia a Torino lo scorso martedì 12 maggio 2026. L'ipotesi di reato è di omicidio colposo per la violazione delle norme su salute e sicurezza. La pm Rossella Salvati della procura cittadina, che coordina le indagini degli ispettori dello Spresal dell'Asl Torino, ha iscritto nel registro, quale atto dovuto, amministratori e responsabili della sicurezza delle due aziende coinvolte: la Movinlog di Reggio Emilia, società di logistica di cui la vittima (che inizialmente era risultata in carico a una società lituana) era dipendente dal primo gennaio dopo un cambio di appalto e che svolge servizi di facchinaggio, carico e scarico merci per Tapporosso, e la stessa Centrale del Latte spa, società torinese del gruppo New Princes.L'autopsia si svolgerà lunedìL'incarico per l'autopsia sarà affidato lunedì 18 maggio 2026 al medico legale Roberto Testi. Dal giorno del decesso la salma si trova all'obitorio di via Bertani, vicino al cimitero Parco. I familiari di Settembre, la moglie Antonella, il figlio 15enne, i genitori e il fratello, sono assistiti dall'avvocato Claudio Strata, che incaricherà la dottoressa Valentina Vasino di assistere alle operazioni.L'esame dovrà chiarire le cause del decesso. Secondo le prime ricostruzioni, l'operaio è morto per un trauma cranico causato dal crollo di un bancale di legno su cui erano impilate cisterne di polvere di latte. Il carico si è abbattuto a terra facendo cadere il 47enne, che avrebbe battuto fatalmente la testa sull'asfalto. Da quanto risulta, l'uomo non indossava il caschetto protettivo.Il nodo del luogo dello scaricoAl centro dell'inchiesta c'è anche il punto esatto in cui è avvenuto l'incidente. Secondo i lavoratori, lo scarico è stato effettuato nel piazzale, vicino alle macchinette dell'area relax e in uno spazio dedicato al passaggio pedonale, fuori dalle baie della ribalta dedicate a queste operazioni. Gli inquirenti devono accertare perché il camion sia stato scaricato in quella zona e se si sia trattato di un episodio isolato o di una prassi per velocizzare i tempi ed evitare ingorghi in via Filadelfia.Sulla ribalta i magazzinieri lavorano con i muletti all'altezza del cassone del camion, mentre a terra i carichi sono sopraelevati rispetto agli operai e vengono abbassati con il mezzo meccanico. L'ipotesi è che ci sia stato un errore durante le manovre e che Settembre sia sceso per equilibrare il materiale sbilanciato, venendo travolto senza riuscire a spostarsi.La ricostruzione della dinamica presenta delle difficoltà poiché in quell'angolo dello stabilimento non ci sono telecamere. L'unico testimone potrebbe essere il conducente del camion che la vittima stava scaricando. I colleghi di Settembre, che mercoledì 13 maggio 2026 hanno scioperato, lo descrivono come un lavoratore sempre prudente e corretto.Continua a leggere le notizie di TorinoToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Magazziniere morto in un incidente sul lavoro alla Centrale del Latte, ci sono cinque indagati
Si tratta di amministratori dell'azienda e della società di facchinaggio di cui era dipendente










