Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-Bat, tra i relatori della tavola rotonda di apertura di «Green Fair», l’autonomia energetica è un’urgenza economica?

«L’autonomia energetica non è soltanto una voce di bilancio o un tema ambientale. È una questione di sicurezza nazionale e di sopravvivenza del nostro sistema produttivo. Non possiamo più dipendere dalle scelte dei Paesi vicini: se oggi importiamo il 16% del fabbisogno dalla Francia e qualcuno “stacca la spina”, il sistema Italia va in crisi».

Il sistema italiano è debole?

«L’attuale mix di fonti energetiche, troppo sbilanciato sul gas, ci mette di fronte a una realtà insostenibile: paghiamo l’energia due, tre volte più dei nostri competitor europei e globali».

Il rischio qual è?