Una nuova intercettazione di Andrea Sempio, diffusa sui social del Tg1, è al centro degli accertamenti della Procura di Pavia e dei carabinieri di Milano nell’ambito delle indagini sul caso Garlasco.
Il dialogo, registrato il 14 aprile 2025 all’interno dell’auto del giovane tramite una cimice, risale a circa un mese dopo la comunicazione delle nuove indagini a suo carico. Secondo quanto riportato negli atti investigativi, le parole captate dalla microspia sarebbero in contrasto con la versione fornita in precedenza dallo stesso Sempio sulle telefonate effettuate a casa Poggi.
Nel corso della conversazione, il ragazzo farebbe riferimento a un presunto “video” e a contatti con Chiara Poggi e Alberto, affermazioni che, secondo gli inquirenti, smentirebbero la ricostruzione secondo cui avrebbe chiamato casa Poggi per sbaglio e parlato solo brevemente con Chiara chiedendo del fratello Marco.
Le frasi riportate dagli atti, caratterizzate da passaggi frammentari e da un linguaggio colloquiale, vengono ora valutate dagli investigatori nel contesto più ampio dell’inchiesta.
“Delle tre chiamate… lei ha detto.. “non ci vologlio parlare con te (imitando una voce femminile) e … era tipo io gli ho detto “riusciamo a vederti( riferendosi alla propria risposta, NDR) (poi imitando voce femminile) e lei mi ha messo giù… E ha messo giù il telefono… Ah ecco che fai la la dura (ride, ndr) ma io non l’ho mai vista in questo modo, l’interesse non era reciproco, cazzo. Lei dice “ non l’ho più trovato” il video (con tono di voce tutto sbagliato) poi (modificando la propria voce) io ho portato il video”. E ancora: “anche lui lo sa… Perché ho visto… dal suo cellulare… Perché Chiara non… con quel video e io ce l’ho (voce bassa) dentro la penna, va bene un cazzo".















