“Quella di Antonio Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone, è una storia di dedizione e drammatico sacrificio che abbiamo il dovere di ricordare e tramandare alle nuove generazioni. Oggi, insieme alla sua famiglia e a tanti autorevoli relatori, abbiamo portato anche a Palazzo Montecitorio il ricordo suo, di Vito Schifani, di Rocco Dicillo e di tutte le altre donne e uomini in divisa che hanno dato la propria vita per restare e difendere la parte giusta della storia, quella che ha lottato e continua a lottare contro le mafie.”Così Claudio Stefanazzi, deputato e promotore dell’evento tenutosi in Sala Matteotti, presso la Camera dei deputati, dedicato alla figura di Antonio Montinaro, ucciso insieme al giudice Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo, e agli altri agenti di scorta nella strage di Capaci del 23 maggio di 34 anni fa. Durante l’iniziativa è stato proiettato il corto “Un figlio”, dedicato alla storia di Montinaro. Sono intervenuti la regista Carmen Giardina, la sceneggiatrice Marina Senesi, l’autrice e nipote di Antonio Montinaro, Elisabetta Zecca, il magistrato Michele Emiliano, la Senatrice Vincenza Rando e Margherita Cardona Albini, Vicecapo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia. All’iniziativa ha presenziato anche la Segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein.“La storia di una famiglia – continua Stefanazzi – è anche una memoria collettiva. Chiunque ha vissuto quel periodo buio non può dimenticare la paura, lo scoramento, l’apprensione per quanto stava accadendo nel Paese. È dal dramma di quei brutali assassinii che il sentimento di rivalsa verso le organizzazioni criminali ha conosciuto nuovo vigore. È piangendo quelle morti innocenti, di donne e uomini giusti, che intere generazioni hanno inteso l’importanza della necessità di un cambiamento collettivo radicale. Il loro esempio, la loro memoria, è un patrimonio da custodire e coltivare, un lascito che abbiamo il dovere di trasferire alle generazioni nuove e future. Iniziative come quella odierna, piena di ricordi e di testimonianze vive e commoventi, sono occasioni preziose per adempiere a questo dovere.”“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questo momento, a partire da Matilde Montinaro ed Elisabetta Zecca, sorella e nipote di Antonio, a Carmen Giardina e Marina Senesi, che ci hanno raccontato da vicino la genesi e lo sviluppo di un cortometraggio davvero autentico ed emozionante, fino a chi, come Michele Emiliano, Margherita Cardona Albini e Vincenza Rando, ha voluto portare al pubblico l’esperienza diretta delle difficoltose attività di contrasto delle organizzazioni mafiose. Sono grato – conclude il dem – alla Segretaria Elly Schlein per aver portato il suo saluto e tutto l’impegno suo e dell’intero Partito Democratico a un’Italia più giusta e finalmente libera dalle mafie.
Antimafia, Stefanazzi (PD): «Montinaro esempio indelebile». A Montecitorio anche Schlein ed Emiliano insieme nel ricordo
Alla Camera l’omaggio al caposcorta di Falcone con la segretaria del PD Elly Schlein e il magistrato Michele Emiliano: memoria, impegno e testimonianze contro le mafie a 34 anni dalla strage di Capaci






