Seconda edizione del Rovito InCanto Festival 2026: il 21 maggio va in scena “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi.
ROVITO (COSENZA) – C’è una linea sottile che separa amore e convenienza, desiderio e potere, padrone e servo. Ed è proprio su questo filo affilato e irresistibile che si muove “La Serva Padrona”, il celebre capolavoro di Giovanni Battista Pergolesi, protagonista della seconda edizione del Rovito InCanto Festival 2026. L’appuntamento è fissato per il 21 maggio alle ore 20.30 al Teatro Comunale di Rovito. L’evento, promosso dall’amministrazione comunale di Rovito con il sostegno della Regione Calabria, rientra nel cartellone artistico diretto dal M° Rosa Mazzei, confermando la volontà del festival di coniugare qualità musicale, tradizione e riflessione sociale. Il pubblico sarà trascinato in una commedia brillante, ironica e sorprendentemente moderna, capace ancora oggi di parlare al cuore e alle debolezze dell’essere umano.
Rovito InCanto Festival 2026: il 21 maggio va in scena “La serva padrona” di Pergolesi
Al centro della scena c’è Uberto, uomo ricco, maturo, abituato a comandare, ma ormai completamente intrappolato nella rete invisibile della sua giovane serva, Serpina. Lei non è la classica domestica obbediente: è intelligente, ambiziosa, provocatoria. Con abilità sottile e carattere dominante, ha lentamente trasformato la casa del padrone in un regno personale, approfittando della sua bontà e della sua debolezza. Uberto tenta di ribellarsi. Esasperato delle continue pretese della ragazza, annuncia improvvisamente di voler prendere moglie, convinto di poter ristabilire ordine e autorità. Ma quello che sembra un gesto di forza si trasforma presto in un clamoroso autogol sentimentale.






