In ricordo di Flavio Guglielmini e di Riccardo Guglielmini: l’omaggio teatrale sul palco delle Scuderie Granducali. Stasera alle 21 al Teatro Scuderie Granducali l’Associazione Flavio Guglielmini presenta "La Serva Padrona", intermezzo buffo in due parti di Gennarantonio Federico con musiche di Giova n Battista Pergolesi. L’opera fu rappresentata per la prima volta al prestigioso Teatro San Bartolomeo di Napoli, il 5 settembre del 1733, quasi tre secoli fa.

L’opera racconta la vicenda della furba cameriera Serpina e del suo ricco padrone Uberto che si ribella alla prepotenza della ragazza e decide di prender moglie. Serpina, con molta astuzia riesce a farsi sposare da Uberto grazie all’aiuto di un finto soldato, ovvero il servo muto Vespone. Sul palco delle Scuderie si esibiranno artisti di grande talento e professionalità. Uberto sarà interpretato dal baritono Michelangelo Ferri, Serpina dal soprano Claudia Belluomini e Vespone dalla professionalità del mimo Tiziano Barattini. Le musiche sarannno eseguite dall’ensemble musicale composta da Francesco Di Cuonzo, Lida Parra Avila, ai violini, Tommaso Valenti alla viola, Roberto Presepi al violoncello, maestro al Cembalo Arianna Presepi. L’orchestra sarà diretta dal maestro Stefano Adabbo. La regia dell’opera è di Edoardo Scalzini, le scene di Luciano Guglielmini, i costumi sono stati realizzati dalla Sartoria Teatrale Monaco di Agliana.