Quarta tappa d’arrivo del Giro d’Italia: Cosenza; grande entusiasmo e una moltitudine di gente che ha risposto con gioia, energia ed entusiasmo

Il brusio che aveva preceduto l’arrivo del Giro d’Italia a Cosenza, per la quarta tappa del 12 maggio, è ben presto diventato un boato di festa. L’urlo di gioia al traguardo, quando l’attesa è diventata realtà, è stato preceduto da una scarica elettrica che ha attraversato tutta la città e la cui scia sarà destinata a rimanere viva ancora a lungo. «Ma tu lo sai che io ho visto il Giro passare da Cosenza?» sarà l’incipit per il racconto di una giornata piena di emozioni e gioia. Cosenza non ha solo atteso, ma ha risposto con energia ed entusiasmo. Non capita tutti i giorni di vedere una città così viva: i marciapiedi si sono presto riempiti, famiglie intere con zainetti e cappellini rosa, gente affacciata dai balconi decorati con tanto di striscioni e palloncini, bambini sulle spalle dei papà per conquistare un punto di vista privilegiato.

Tutti rivolti verso la stessa direzione, come se un filo invisibile tirasse gli sguardi lungo la strada che porta al traguardo di Viale Trieste. I bar hanno lavorato senza sosta, tra caffè veloci e bottigliette d’acqua passate di mano in mano. Non c’era fretta, ma un grande fermento ovunque. Una passeggiata continua, un viavai di persone che non volevano perdersi nulla, neanche un dettaglio, animate da passione o semplice curiosità.