Sanità veterinaria al collasso a Crotone, impasse burocratica blocca oltre 300 cani nei canili in attesa di sterilizzazione.

CROTONE – Un’impasse burocratica e gestionale sta bloccando il sistema di contenimento del randagismo in provincia di Crotone. Secondo quanto denunciato dal Comitato interregionale animalista, le attività di sterilizzazione dei cani sono sospese da oltre un mese. Lo stallo interessa le due principali strutture sanitarie del territorio: “Melissa Pet Service” di Torre Melissa e “Mister Dog” di Rocca di Neto.

I numeri delineano un’emergenza strutturale. Presso il centro di Torre Melissa si stima la presenza di circa 250 animali in attesa di intervento, mentre altri 90 sono bloccati nella struttura di Rocca di Neto. Complessivamente, circa 340 cani sono attualmente detenuti in regime sanitario senza che si possa procedere alle fasi successive previste per legge.

La normativa vigente stabilisce un iter rigoroso. Dopo la cattura, gli animali devono essere sottoposti a profilassi e sterilizzazione prima di poter essere riemessi sul territorio o trasferiti in rifugi per l’adozione. In assenza di intervento chirurgico, il flusso si interrompe, trasformando i canili sanitari in depositi permanenti. Tale condizione impedisce l’ingresso di nuovi randagi e satura le capienze disponibili.