Il programma del prossimo governo? Per il Movimento 5 Stelle dovranno scriverlo i cittadini. Nel fine settimana, con l’iniziativa “Nova, parola all’Italia”, sono attese in tutto il Paese decine di migliaia di persone, in larga parte non iscritte al Movimento, pronte a contribuire alla definizione dell’agenda dell’esecutivo progressista. Anche in Sicilia la risposta è consistente: nelle nove province isolane si contano quasi duemila adesioni.
L’appuntamento, presentato come una sfida senza precedenti, rovescia gli schemi tradizionali: niente palchi, nessuna intermediazione, ma spazi di confronto aperti, dove saranno le proposte dei cittadini a guidare il dibattito. “Mentre i partiti chiudono le porte – dice il coordinatore regionale del M5S in Sicilia Nuccio Di Paola – noi le spalanchiamo per parlare con le persone e non alle persone. Da noi non si assiste, si costruisce. L'obiettivo è trasformare la voce dei cittadini nel programma di governo dei prossimi anni: un programma costruito dal basso, condiviso e rispondente ai veri bisogni delle persone”.
In Sicilia sono in calendario nove incontri, uno per provincia, rivolti sia agli iscritti sia, soprattutto, ai non iscritti. “Ma tutti con tanta voglia – afferma Di Paola – di dare il proprio contributo per cambiare drasticamente rotta a un Paese in evidente rotta di collisione con il disastro. Abbiamo raccolto adesioni da ogni categoria sociale: ci saranno studenti, imprenditori, professionisti, manager, medici, esponenti del volontariato e del terzo settore, casalinghe. Le loro proposte saranno raccolte in un report finale che contribuirà a costruire l'ossatura del programma”.










