TRENTO. Si chiude la 74ª edizione del Trento Film Festival con numeri in crescita e una partecipazione diffusa tra città e territorio. Oltre 18mila gli ingressi nelle sale cinematografiche, con 42 proiezioni sold out, mentre più di 10mila spettatori hanno preso parte agli eventi collaterali. Dati che superano l’edizione precedente e confermano il ruolo centrale della rassegna nel panorama culturale dedicato alla montagna.
A tracciare il bilancio è il presidente Mauro Leveghi, che sottolinea come il Festival non si fermi con la chiusura ufficiale: già programmati gli appuntamenti a Milano e a Bolzano, oltre alla prossima edizione a Trento dal 30 aprile al 9 maggio 2027. Un calendario che prolunga l’esperienza e rafforza la dimensione itinerante dell’iniziativa.
Sul fronte cinematografico, il responsabile Mauro Gervasini evidenzia il forte interesse del pubblico, in particolare per il concorso e per la sezione dedicata al cinema coreano. Tre film premiati hanno già trovato distribuzione in Italia, mentre altri titoli sono stati segnalati dai distributori. Un risultato che conferma il Festival come punto di partenza per nuove opportunità nel settore.
Numeri rilevanti anche per le iniziative parallele: oltre 21mila visitatori a MontagnaLibri e più di 13mila presenze al Parco dei Mestieri in Piazza Fiera, con ampia partecipazione di scuole e famiglie. Coinvolti circa 1.500 studenti in presenza e quasi mille online. La direttrice Luana Bisesti richiama il valore del capitale umano, fatto di volontari, collaboratori e professionisti che contribuiscono alla riuscita della manifestazione, definita un patrimonio culturale e sociale per la comunità.







