C’è una novità nelle indagini sull’omicidio di Bakari Sako, il migrante ucciso dal branco a Taranto. È stato indagato per favoreggiamento nei confronti di uno dei fermati il proprietario del bar di piazza Fontana, dove il 35enne maliano aveva provato a rifugiarsi. Il barista aveva detto di non conoscere il 22enne fermato, fatto questo smentito da alcune intercettazioni in mano agli inquirenti.
Omicidio Bakari Sako, le novità
Indagato il proprietario del bar in centro a Taranto
La ricostruzione e la confessione
Omicidio Bakari Sako, le novità










