Nel corso delle scorse settimane il rover NASA Perseverance si è scattato un nuovo selfie grazie alla fotocamera scientifica WATSON (Wide Angle Topographic Sensor for Operations and eNgineering) presente sul braccio robotico che viene poi "cancellato", pur rimanendo visibile nell'ombra sul terreno. Per questa immagine è stato utilizzato un mosaico di 61 fotografie singole scattate l'11 marzo 2026 (impiegando circa un'ora), scaricate attraverso il Deep Space Network (DSN) e poi assemblate sulla Terra. La zona interessata è quella del bordo del cratere Jezero mentre il rover continua il suo viaggio sul Pianeta Rosso in cerca di tracce di vita passata.

Come sappiamo la missione Mars Sample Return è stata cancellata per com'era stata pensata inizialmente a causa dello sforamento dei costi. Questo significa che la Cina (con la missione Tianwen-3) potrebbe battere il duo NASA/ESA nel portare sulla Terra per la prima volta dei campioni di roccia di un altro pianeta. La missione di NASA Perseverance non è però conclusa e molte potrebbero essere le scoperte che ci attendono nei prossimi anni.

Il rover NASA Perseverance si è scattato un nuovo selfie

Nelle immagini si può notare un affioramento roccioso soprannominato Arathusa che si trova nella zona che gli scienziati chiamano Lac de Charmes. Sulla roccia vicino al rover marziano è possibile notare un'abrasione circolare realizzata dagli strumenti di bordo per rimuovere la parte superficiale della pietra e permettere un'analisi della sezione inferiore che non ha subito alterazioni per milioni di anni.