Firenze, 16 maggio 2026 – La conferenza dei servizi in autunno, l’avvio dei lavori entro l’estate 2027 e la fine dell’intervento nei due o tre anni successivi. La tabella è tracciata: l’aeroporto di Peretola prepara il decollo verso l’ampliamento della pista. Ma prima i riflettori sono puntati sulla manifestazione dei No aeroporto in programma oggi. L’attenzione è ai massimi livelli per evitare che finisca come lo scorso ottobre quando alcuni manifestanti andarono allo scontro con i poliziotti provocando il ferimento di dieci agenti, danni all’aeroporto, ritardi e spavento per i passeggeri.
Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti, è preoccupato dal corteo di oggi?
“Mi auguro che sia una manifestazione ordinata, ognuno ha diritto di reclamare ciò che vuole. L’ultima volta purtroppo ci furono danni e feriti. Il confronto è sempre utile quando parte dai fatti, dai dati, dai progetti e dalle soluzioni concrete. Toscana Aeroporti è disponibile al dialogo nelle sedi istituzionali competenti, a partire dalla conferenza dei servizi e da tutti i momenti di confronto previsti dal percorso autorizzativo”.
Ma quando inizierà la conferenza dei servizi?
“In autunno. È una fase importante che consente a tutti gli enti competenti di esprimersi sugli aspetti tecnici, urbanistici e procedurali del progetto. Non siamo più nel campo delle ipotesi ma dell’attuazione responsabile di un’infrastruttura strategica per Firenze e la Toscana”. L'ingresso dell'aeroporto di Peretola








