HomeCronacaLeonardo Pieraccioni e i 30 anni del Ciclone: “Film scritto in un mese e mezzo, mi spaventai per il successo. Quella proiezione privata con Monicelli e Carlo Conti”Leonardo Pieraccioni e i 30 anni del Ciclone: “Film scritto in un mese e mezzo, mi spaventai per il successo. Quella proiezione privata con Monicelli e Carlo Conti”Il compleanno di un film immortale. Pieraccioni: “Il complimento più bello è quando mi dicono che guardarlo cambia l’umore. La ricerca della protagonista fu lunghissima. Poi vidi una foto di Lorena Forteza. Ho cercato a lungo il mitico motorino, ma era sparito”Leonardo Pieraccioni e Lorena FortezaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 16 maggio 2026 – “Il Ciclone è un film che ha un codice magico e tocca corde importanti. Sono contento che sia rimasto nel cuore della gente come del resto è rimasto nel mio cuore”. Leonardo Pieraccioni è felice per l’abbraccio che riceverà oggi nel trentennale della pellicola cult che ha fatto epoca e ha cambiato la sua vita. Si torna dove tutto ebbe inizio, dove si realizzò un vero e proprio fenomeno cinematografico capace di centrare al botteghino il record di oltre 75 miliardi di lire. Ma soprattutto capace di restare nella memoria collettiva con le sue battute, la sua storia, la sua dolcezza mista a leggerezza. E non per nulla ogni volta che viene riproposto in Tv cattura sempre milioni di spettatori.
Leonardo Pieraccioni e i 30 anni del Ciclone: “Film scritto in un mese e mezzo, mi spaventai per il successo. Quella proiezione privata con Monicelli e Carlo Conti”
Il compleanno di un film immortale. Pieraccioni: “Il complimento più bello è quando mi dicono che guardarlo cambia l’umore. La ricerca della protagonista fu lunghissima. Poi vidi una foto di Lorena Forteza. Ho cercato a lungo il mitico motorino, ma era sparito”








