Laterina, 17 maggio 2026 – Il Ciclone è passato e ha travolto Laterina. Migliaia di persone hanno preso d’assalto ieri pomeriggio il piccolo borgo valdarnese per festeggiare il trentennale del film cult degli anni Novanta ambientato in questo angolo di campagna toscana. Tantissimi i fan della pellicola che hanno invaso la cittadina, con un intero paese mobilitato per la riuscita dell’evento. Mattatore della giornata, ovviamente, Leonardo Pieraccioni, autentico showman fin dal suo arrivo ai giardini Guinigi: “Dopo trent’anni il colesterolo non è più lo stesso, però in compenso prendo la pasticca”.
Un tuffo nel passato
Il regista fiorentino, in un punto stampa improvvisato nel parco, ha ricordato gli anni in cui è stato girato il film, “anni in cui si respirava una gioia che oggi si è un po’ persa”, sottolineando che il suo capolavoro appassiona intere generazioni grazie alle numerose piattaforme che consentono a chiunque di vederlo on demand. “Poi ogni estate danno in tv i miei film - dice scherzando - e devo chiedere in giro se sono morto o no. Il Ciclone in particolare è forse l’unico che mia figlia ha visto dall’inizio alla fine. La generazione di Tik Tok ha un’attenzione che svanisce dopo 18 secondi, invece questo film l’ha visto tutto”.







