di

Pierpaolo Lio

Garlasco. La legale Angela Taccia: «Il mio assistito ha sempre la valigia pronta. Dice: "Sono innocente, ma comunque io sono pronto"». Nei venti giorni a disposizione dalla chiusura delle indagini, la strategia degli avvocati è preparare tutti gli approfondimenti necessari a ribattere punto su punto alle accuse

«Io un valigino ce l’ho sempre pronto. Sono innocente, ma comunque io sono pronto». A raccontare la preoccupazione di Andrea Sempio è la sua legale, Angela Taccia. Che l’altra sera, ospite in tv di Quarto Grado, ha riferito le parole del suo assistito — «lui cerca sempre di sdrammatizzare» — dopo la recente chiusura delle nuove indagini sul delitto di Garlasco, svolte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano e coordinate dai pm della Procura di Pavia, che vedono il 38enne commesso come unico indagato per l’omicidio di Chiara.

Proprio per controbattere al lavoro degli inquirenti sono già in corso le contro consulenze volute dal team di difesa dell’amico di Marco Poggi (che oltre alla storica amica-avvocata comprende anche Liborio Cataliotti). Nei venti giorni a disposizione dalla chiusura delle indagini, la strategia degli avvocati è preparare tutti gli approfondimenti necessari a ribattere punto su punto alle accuse. Si è iniziato con la tre giorni romana in cui il loro assistito è stato sottoposto a una raffica di esami fisici e psicologici, a partire dalla sequenza di questionari utili a ricostruire un «profilo personologico» di Sempio, affidato alla psicologa e psicoterapeuta Valentina Marsella.