PASIANO - Dal dramma dell’incendio a una straordinaria catena di solidarietà. A Pasiano, dopo il rogo che ha reso inagibile il piano superiore di un’abitazione, la comunità si è mobilitata nel giro di pochi minuti per aiutare la famiglia colpita, rispondendo all’appello lanciato dal sindaco Marta Amadio con una vera gara di generosità.
LA RICHIESTA Il tutto è nato dopo l’appello di solidarietà partito dal sindaco Marta Amadio. Una richiesta urgente sui social senza citare la famiglia, ma salvaguardandola: «Chi ha disponibilità a prestare o donare 3 materassi singoli e coperte, mi scriva o mi contatti al telefono, che ci accordiamo. È un appello importante e urgente per aiutare una famiglia pasianese». Parole che hanno fatto immediatamente breccia nella comunità di Pasiano, in soli 20 minuti hanno scritto e risposto concretamente tantissime persone per donare. In meno di un’ora è stato raccolto tutto il necessario, ha scritto successivamente il sindaco Amadio: «Post chiuso. Grazie per la generosità, un grazie di cuore a tutti». Poi il primo cittadino riporta: «Mi organizzo per il trasporto e la consegna, contatterò direttamente per il ritiro. Ho contato 23 coperte e 24 materassi. Ciò che è accaduto è straordinario. C’è tanta solidarietà. Talmente tanto che mi commuovo, L’orgoglio di essere sindaco di una comunità straordinaria. Pasiano è speciale». IL SOSTEGNO Una catena di solidarietà che si è stretta attorno alla famiglia colpita venerdì dall’incendio partito dal tetto della casa a due piani, che non può usufruire subito delle stanze al secondo piano. Una famiglia che si deve solo riorganizzare piano piano. Quel giorno solo grazie ai vigili del fuoco le fiamme si sono fermate prima di arrivare ai piani inferiori. Per fortuna nessuno si è fatto male. Ma il piano superiore è inagibile. La famiglia non è rimasta senza casa, ma la parte superiore dove si trovano le camere al momento è inutilizzabile. SOLIDARIETÀ È stato sufficiente l’appello del sindaco Amadio e da li gli aiuti non sono mancati. Chi ha donato un materasso singolo, chi lenzuola, altri trapunte e coperte. Una solidarietà grande che ha commosso tutti. «Ho visto una comunità generosa, grande, solidale, pronta - le parole della sindaca Amadio -. Si è mossa tantissimo, tanto che mi hanno scritto in privato chiedendo cosa fare e come fare. Addirittura hanno offerto diverse cose in più non richieste. La parte superiore confinante con il tetto, dove si trovano le camere, è inagibile. Mentre la parte inferiore si è salvata, quindi riusciranno ad organizzarsi, nell’attesa, in questo spazio. È una famiglia normale, quindi non in condizioni di fragilità, questo sia ben chiaro. Ringrazio ancora la comunità che ha dato una mano ad una emergenza locale, un supporto concreto, in un momento difficile».







