SESTO AL REGHENA (PORDENONE) - Uno scenario spaventoso e agghiacciante, in cui, però, si è percepita «la forza del vicinato e della comunità». Sono i commenti a caldo della sindaca Zaida Franceschetti e dell'assessora Elisa Coassin che ieri, insieme al vice sindaco Matteo Morassut e all'assessore Federico Odorico si sono precipitati in via Piave, a Versiola, non appena appresa la notizia dell'incendio.
«Sono stati momenti concitati - racconta Franceschetti -, sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri, l'ambulanza e l'elisoccorso. C'erano vetri ovunque, saltati dalle finestre anche nei giardini delle case dei vicini». Vicini che «sono stati molto presenti - sottolinea la sindaca -, dandosi subito da fare per aiutare il ferito e allertando i soccorsi». In via Piave e nei dintorni hanno tutti sentito «un boato fortissimo», come riporta Franceschetti, e non ci hanno pensato due volte ad uscire di casa per rendersi d'aiuto in una situazione così pericolosa. Dallo scoppio alle fiamme. Chi si trovava sul posto, ieri, ha visto gli effetti del rogo sulla pelle del 43enne che abita nell'appartamento dove si è registrata l'esplosione («è uscito di casa con il fuoco addosso», spiega Franceschetti) e sugli oggetti: «I pompieri hanno estratto materiali inceneriti».







