La deriva degli Stati Uniti con la presidenza di Donald Trump, i rapporti tra gli Usa e l’Unione europea, la minaccia rappresentata dall’Intelligenza Artificiale. Bernie Sanders arriva al Salone del Libro di Torino e prima di sottoporsi a un’intervista apre con uno discorso che Ilfattoquotidiano.it pubblica nella sua versione integrale:
È un onore per mia moglie Jane e per me essere qui al Salone del Libro di Torino. E voglio ringraziare tutti voi per essere venuti questa sera.
Prima di andare oltre, voglio che sappiate tutti che le opinioni e le azioni di Donald Trump nei confronti dell’Europa non rappresentano — sottolineo non rappresentano — in alcun modo, forma o misura la posizione della stragrande maggioranza del popolo americano.
Molte persone nel mio Stato del Vermont e in tutti gli Stati Uniti hanno genitori, nonni e bisnonni che sono emigrati negli Stati Uniti dall’Italia, dall’Irlanda, dalla Francia, dalla Germania, dai Paesi nordici e da altri luoghi. Nel mio caso, mio padre arrivò negli Stati Uniti dalla Polonia.
Posso dirvi, senza esitazione, che il popolo del mio Paese desidera un rapporto forte e positivo con l’Europa e faremo tutto il possibile per ristabilire quel rapporto il prima possibile.












