Anche dopo l'interruzione per pioggia, Jannik Sinner non si è scomposto ed è riuscito a prendersi la finale del Masters 1000 di Roma per la seconda volta consecutiva. Ieri era stata una serata più complicata del previsto per Jannik che, dopo aver dominato il primo set, aveva dovuto gestire dei problemi fisici piuttosto evidenti nel secondo set. Ma il numero uno del mondo è rimasto in piedi, ha concesso un set ma poi è riuscito a ritornare a galla strappando il servizio a Medvedev nel terzo set. La pioggia ha rimandato il finale di match che si è concluso oggi con il punteggio finale di 6-2, 5-7, 6-4 in favore dell'altoatesino. Se le partite precedenti erano state quasi uno scherzo per un fenomeno come lui, tra ieri e oggi invece ha dovuto faticare ma ha tirato fuori una grinta che forse neppure lui sapeva di avere e adesso è ad un passo dalla storia. A Roma non vince un italiano da 50 anni, l'ultimo era stato Adriano Panatta. Tra circa 24 ore potrebbe finalmente esserci il nome di un altro azzurro, quello di Jannik Sinner che dopo la delusione dell'anno scorso contro Alcaraz, ha voglia di un riscatto ma dovrà passare prima da Casper Ruud, vincitore contro Darderi e ultimo ostacolo di Jannik verso la gloria, nonché verso il sesto Masters 1000 consecutivo.