E’ morto a 92 anni Edmund Phelps, economista statunitense considerato capostipite dei neo-keynesiani.

Nel 2006 è stato insignito del Premio Nobel per l’economia - come recitava la motivazione - per «aver chiarito la comprensione delle relazioni tra gli effetti a breve ed a lungo termine delle politiche economiche».

La carriera accademica Edmund Phelps rappresenta una delle figure più influenti nel pensiero economico degli ultimi sessant’anni.

Nato a Evanston nell’Illinois nel 1933, ha conseguito il Ph.D. inEconomics all’Università di Yale nel 1959.

Dopo aver insegnato nelle Università di Yale, alMIT (Massachusetts Institute of Technologies) e della Pennsylvania si è trasferito allaColumbia, come Mc Vickar Professor di Politica economica.