Simone Bolelli e Andrea Vavassori conquistano la finale a Roma per la prima volta nella loro storia battendo l’americano Chris Harrison e il britannico Neal Skupski (teste di serie numero 4) per 7-6, 3-6, 10-6.
Gli azzurri hanno mostrato le solite qualità di gioco accanto a una grande personalità.
Nel primo set erano in svantaggio 3-5, ma non si sono disuniti e hanno restituito il break agli avversari riportandosi in parità.
Il primo killer point della partita, sul servizio avversario, ha decretato l’approdo a un combattutissimo tiebreak in cui gli azzurri sono stati più concreti e precisi chiudendo 11-9 al quinto set point.
Uno smash in rete di Harrison (che poi ha scaraventato la racchetta a terra, sommerso dai fischi) e un suo doppio fallo sono stati propizi per la coppia italiana (che aveva già prevalso sui due a Miami, a fine marzo).











