Con l’arrivo della bella stagione, per un numero crescente di italiani la motivazione per rimettersi in movimento ha quattro zampe e una coda. Secondo l’ultima ricerca di Rover.com, il più grande marketplace per la cura degli animali domestici, il 59% dei pet parent considera il proprio cane il principale alleato per l’attività fisica e il benessere all’aria aperta. L’indagine sul legame tra umano e pet, benessere fisico e sport all’aria aperta evidenzia come i cani stiano rivoluzionando le abitudini di movimento dei loro proprietari, spingendo anche i più sedentari a uno stile di vita più attivo. Nonostante il 42% degli intervistati affermi di condurre già uno stile di vita abbastanza attivo ancor prima dell’arrivo del proprio cane, quasi la metà (49%) ha ammesso che l’adozione di un cucciolo ha avuto un impatto rilevante sull’attività fisica quotidiana.

Il dato più sorprendente riguarda la motivazione: per il 49% degli intervistati è il proprio cane a garantire regolarità, agendo come un “coach biologico” impossibile da ignorare. Che si tratti di uno sguardo implorante (per il 42% degli intervistati) o di abbai alla porta (49%) quando è ora di uscire, un terzo dei pet parent (30%) dichiara che il proprio cane li rende più costanti nella routine di allenamento. La primavera 2026 segna così il boom del “pet coaching”: la classica passeggiata intorno all’isolato lascia spazio a power-walking (26%), trekking (26%) e discipline emergenti come canicross (5%) e sessioni di corsa strutturate (41%).