L’87 per cento dei proprietari trova affetto e gioia nella relazione con i propri animali, ma le modalità con cui questo legame si esprime cambiano con l’età: per la Gen Z i cani e gatti (e altri animali domestici) sono una “Emotional Dynamo”, per i Millennials un “Parenting Gymnasium”, per la Gen X un “Family Catalyst” e per i Boomers un “Everyday Companion”. La ricerca, condotta da Ipsos per Purina su un campione rappresentativo di 1.000 italiani proprietari di cani e gatti, è stata presentata il 16 settembre a Milano in occasione dell’Italian Pet Summit 2025, l’evento organizzato da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Purina.
Un legame universale, ma con sfumature diverse
Gli animali da compagnia si confermano una risorsa di benessere trasversale a tutte le età. L’87 per cento dei rispondenti dichiara: “La mia vita è migliorata positivamente grazie al mio cane/gatto” .
Ma se l’amore per cani e gatti unisce, le motivazioni variano: per i giovani la spinta è emotiva e identitaria, per i più maturi prevalgono routine, compagnia e senso di responsabilità. Un partecipante Gen X racconta: “Il mio gatto è la parte semplice della mia vita. Non giudica, non discute. Si accoccola con me a fine giornata e migliora la nostra vita familiare” . Un Boomer aggiunge: “Da quando sono in pensione e i figli sono andati via, questo piccolo compagno dà struttura alle mie giornate. La nostra passeggiata del mattino, il suo pisolino pomeridiano… è una routine confortevole” .






