Per quasi un proprietario su due (49%), vivere con un cane è una fonte di grande soddisfazione, e oltre un quarto (27%) lo considera “la cosa più importante nella vita”.
A rendere così speciale questo rapporto sono diversi motivi: il principale è l’amore incondizionato del proprio pet (49%), seguito dalla sensazione che il cane completi la famiglia (48%), dalla gioia della sua compagnia (38%), dal suo ruolo di “antistress” capace di mitigare ansia e tensioni (36%) e dalla leggerezza che porta con i suoi comportamenti divertenti (34%).
Emerge dal Global Pet Parent Study realizzato in occasione della Giornata Mondiale del Cane il 26 agosto da Mars sottolineando il legame speciale che unisce gli italiani ai loro amici a quattro zampe.
Il ritratto dei cani italiani racconta di una varietà di taglie e personalità: la taglia media (11–25 kg) è la più diffusa (40%), seguita da quella piccola (28%), grande (17%) e toy (14%). Più della metà (53%) sono di razza pura, mentre il 47% è di incroci o meticci. Tra le razze più comuni spiccano Labrador e Chihuahua (7% ciascuno), seguiti da Basset e Jack Russell (6%) e Barboncino (4%). E quando si tratta di nomi, gli italiani restano affezionati a scelte semplici e familiari: i più diffusi sono Black, Stella, Leo, Luna e Bobby. L’arrivo di un cane in famiglia, nella maggior parte dei casi, è frutto di una scelta ponderata: oltre la metà dei proprietari (53%) ha pianificato il momento, accogliendo il nuovo compagno soprattutto tramite allevatori (23%), rifugi o associazioni (13%) e, in misura minore, grazie a canali informali come da privati cittadini (16%) o amici e parenti (8%).






