Tra email, newsletter e gruppi WhatsApp, la gestione delle comunicazioni della scuola dei figli era diventata un'incombenza sempre più opprimente. Ogni giorno c'era il rischio di dimenticare qualcosa di importante e, alla fatica mentale di dover tenere tutto sotto controllo, si aggiungeva spesso anche il senso di colpa quando un impegno finiva nel dimenticatoio. È stato proprio per questo che l'americana Alix Anfang, 41 anni, madre di due bambini e manager della comunicazione in una grande azienda tecnologica, ha deciso di affidarsi all'intelligenza artificiale per trovare una soluzione. Anziché limitarsi a chiedere al chatbot di tenere in ordine tutti i messaggi provenienti da istituto e comitati dei genitori, Anfang ha però voluto compiere un passo in più. Sfruttando le potenzialità del Large Language Model, la donna ha infatti sviluppato un'app per leggere, filtrare e riassumere tutte le comunicazioni scolastiche dei figli.

Raggiunta dai cronisti del New York Post, Anfang ha raccontato che l'idea le era venuta in mente dopo un episodio che l'aveva fatta precipitare nel panico. Lo scorso autunno, la scuola del figlio di 7 anni l'aveva perché nessuno era andato a prenderlo. Anfang si era completamente persa una comunicazione relativa all'uscita anticipata. Da quel momento capì che avrebbe dovuto fare qualcosa. "Sono una persona molto organizzata, ma la quantità di email legate ai bambini stava diventando ingestibile", ha spiegato. Il solito problema del carico invisibile delle madri Quando si tratta di far coesistere un importante impegno lavorativo con tutti i compiti di cura dei figli, la gestione familiare si trasforma spesso in una quotidiana corsa a ostacoli. Un lavoro invisibile che, spesso, ricade soprattutto sulle spalle delle madri."Pensavo di essere l'unica a sentirmi sopraffatta e disorganizzata, invece ho scoperto che era un problema comune", ha sottolineato Anfang.