HomeCronaca“Ho fatto almeno 50 immersioni nelle grotte di Alimathà, rischi estremi. Un solo problema ne genera altri a catena"Shafraz Naeem, sub maldiviano e pioniere delle immersioni professionali: "L'ingresso è tra i 55 e i 58 metri di profondità, si addentra fino a circa 100 metri, poi si biforca e prosegue sempre più giù"Shafraz Naeem, sub maldiviano e pioniere delle immersioni professionali (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 16 maggio 2026 – Shafraz Naeem, sub maldiviano e pioniere delle immersioni professionali, esperto nell'esplorazione delle grotte marine negli atolli delle Maldive, con 30 anni di esperienza, ha parlato in un’intervista all’Ansa, illustrando le estreme difficoltà di esplorazioni come quelle intraprese dai sub itliani che hanno perso la vita. Naeem, tra i tanti record, ha anche quello della spedizione 'Across Maldives', un viaggio sottomarino di 335 chilometri attraverso gli atolli di Malé Nord, Malé Sud e Vaavu, oltre 70 ore sott'acqua in più di 35 immersioni.
Servono precauzioni e l'equipaggiamento adatto
"Ho fatto fatto almeno 50 immersioni nelle grotte di Alimathà, con le giuste precauzioni e l'equipaggiamento adatto. Ogni volta è stata un'esperienza fantastica ma con la consapevolezza dei rischi estremi che stavo correndo", ha sottolineato. "Perizia e precauzione – spiega l'ex sommozzatore militare ora consulente per la Difesa e la Polizia delle Maldive - sono necessarie: per me scendere ad Alimathà non è stato difficile, sono un sub specializzato in immersioni in grotta e ogni volta avevo la giusta miscela di gas, l'attrezzatura adeguata e un sistema di riserva". Requisiti e attrezzatura che, secondo Naeem, i cinque sub italiani non avevano perché "parliamo di ambienti al limite". Shafraz Naeem, esperto nell'esplorazione delle grotte marine negli atolli delle Maldive con 30 anni di esperienza subacquea (Ansa)










