La partita a scacchi tra Barbara D’Urso e Mediaset pare arricchirsi di un nuovo capitolo. Dopo l’intervista rilasciata a La Stampa in cui la conduttrice era tornata a parlare della sua cacciata dall'azienda dopo sedici anni di collaborazione, emerge un retroscena che – se confermato – rischierebbe di scuotere i piani alti di Cologno Monzese. Secondo quanto riportato dalla stessa testata, D'Urso starebbe preparando una docuserie per raccontare la sua vita e, soprattutto, la sua versione dei fatti sull’addio forzato a Canale 5. Come riportato dal quotidiano, però, l'idea non piacerebbe affatto ai vertici del Biscione.
Il progetto della docuserie e il presunto nervosismo di Mediaset Fino a questo momento, la strategia ufficiale dell'azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi pareva orientata sul silenzio istituzionale. Eppure, stando ai retroscena, l'idea che Barbara D'Urso possa affidare a una produzione video i dettagli più scottanti del suo allontanamento avrebbe rotto la serenità dei dirigenti, i quali avevano ipotizzato una conduttrice ormai rassegnata al licenziamento. D'Urso, invece, sembra non aver mollato. E se la causa civile è destinata a proseguire, il caso potrebbe presto trasformarsi in un prodotto televisivo o per le piattaforme streaming. Cos'aveva detto D'Urso nell'intervista: il presunto veto in Rai Il polverone attorno alla vicenda era stato già sollevato nelle ultime ore, dopo l'intervista rilasciata a La Stampa nella quale D'Urso aveva spiegato quanto l'addio improvviso l'avesse destabilizzata, confermando di essere pronta a portare in tribunale chat, audio e comunicazioni private: "Mi è stato riferito che esisteva il divieto assoluto di avere contatti con me: un trattamento che solitamente si riserva ai vili traditori. E ovviamente ho le prove", le parole.









