Il magistrato cuneese Ugo Reppucci, a lungo presidente della Sezione di Controllo della Corte dei Conti del Piemonte a Torino, è morto ieri sera (venerdì 15 maggio) nella sua abitazione di corso Santorre di Santarosa a Cuneo. Aveva 91 anni. Originario di Sant’Angelo all’Esca (provincia di Avellino), laureato in Giurisprudenza con 110 e lode all’Università di Napoli nel 1959, vinse subito un concorso per entrare nell’Intendenza di Finanza e venne trasferito a Cuneo, quindi superò un altro concorso e divenne magistrato della Corte dei Conti a Torino, dove scalò le gerarchie fino ad assumere la carica di presidente. In mezzo secolo di carriera, si occupò di controllo finanziario dei bilanci dei Comuni e delle Amministrazioni pubbliche e di innumerevoli contratti pubblici. Accanto alla professione di magistrato, Reppucci fu docente di Diritto in numerose scuole superiori di Cuneese, Biellese e Torinese. Grande studioso, viaggiando sempre da pendolare in treno tra Cuneo a Torino, colse l’occasione per conseguire altre 4 lauree magistrali a pieni voti: Scienze politiche a indirizzo Politico internazionale (1979), Pedagogia (1982), Lettere (1987), Psicologia del Lavoro (2000) con successiva abilitazione all’esercizio di psicologo ottenuta nel 2005. Il fatto di essere un adulto pluri-laureato lo fece salire agli onori della cronaca e fu intervistato da Loretta Goggi alla Rai, oltre che dalle principali testate giornalistiche nazionali. Nel 2008 fu insignito del titolo di Commendatore della Repubblica dal Presidente Giorgio Napolitano. Uomo di profonda cultura, aperto al dialogo, sensibile e di grande umanità, amava anche la musica, suonava la chitarra e coinvolgeva spesso i tanti amici e familiari a cantare con lui nelle occasioni di festa. Lascia la Maria, la figlia Noemi, il figlio Ivano, il genero Franco, la nuora Magda e il nipote Nicolò. I funerali saranno celebrati lunedì 18 maggio, alle 14,30, nella chiesa parrocchiale del Cuore Immacolato di Cuneo dove domani, alle 17,30, sarà recitato il rosario.
Addio a Ugo Reppucci, ex presidente della Sezione di Controllo della Corte dei conti del Piemonte
Il magistrato cuneese Ugo Reppucci, a lungo presidente della Sezione di Controllo della Corte dei Conti del Piemonte a Torino, è morto ieri sera (venerdì 15 maggio) nella sua abitazione di corso Santorre di Santarosa a Cuneo. Aveva 91 anni. Originario di Sant’Angelo all’Esca (provincia di Avellino), laureato in Giurisprudenza con 110 e lode all’Università di Napoli nel 1959, vinse subito un concorso per entrare nell’Intendenza di Finanza e venne trasferito a Cuneo, quindi superò un altro concorso e divenne magistrato della Corte dei Conti a Torino, dove scalò le gerarchie fino ad assumere la carica di presidente. In mezzo secolo di carriera, si occupò di controllo finanziario dei bilanci dei Comuni e delle Amministrazioni pubbliche e di innumerevoli contratti pubblici. Accanto alla professione di magistrato, Reppucci fu docente di Diritto in numerose scuole superiori di Cuneese, Biellese e Torinese. Grande studioso, viaggiando sempre da pendolare in treno tra Cuneo a Torino, colse l’occasione per conseguire altre 4 lauree magistrali a pieni voti: Scienze politiche a indirizzo Politico internazionale (1979), Pedagogia (1982), Lettere (1987), Psicologia del Lavoro (2000) con successiva abilitazione all’esercizio di psicologo ottenuta nel 2005. Il fatto di essere un adulto pluri-laureato lo fece salire agli onori della cronaca e fu intervistato da Loretta Goggi alla Rai, oltre che dalle principali testate giornalistiche nazionali. Nel 2008 fu insignito del titolo di Commendatore della Repubblica dal Presidente Giorgio Napolitano. Uomo di profonda cultura, aperto al dialogo, sensibile e di grande umanità, amava anche la musica, suonava la chitarra e coinvolgeva spesso i tanti amici e familiari a cantare con lui nelle occasioni di festa. Lascia la Maria, la figlia Noemi, il figlio Ivano, il genero Franco, la nuora Magda e il nipote Nicolò. I funerali saranno celebrati lunedì 18 maggio, alle 14,30, nella chiesa parrocchiale del Cuore Immacolato di Cuneo dove domani, alle 17,30, sarà recitato il rosario.






