Milano, i milanesi, ci mettono la faccia. Non è solo un modo di dire, ma l’essenza di “Scattiamo subito”, il progetto fotografico che Settimio Benedusi, insieme al socio Guido Stazzoni e al collettivo Ricordi Stampati Fotografia popolare, sta per rilanciare per le strade e nelle piazze di Milano. L’idea, nata nel 2017, affonda le sue radici in un gesto artistico e filosofico allo stesso tempo, quello di restituire alla fotografia, e in particolare al ritratto, la dignità materica e sociale che sembrava perduta, un concetto che ha trovato consenso e collaborazione tra alcuni dei più autorevoli fotografi italiani, tra cui Toni Thorimbert, e la partecipazione, negli anni, di artisti del calibro di Oliviero Toscani e Giovanni Gastel. E che oggi si sposa in pieno con lo spirito del Festival di Green&Blue, in programma dal 4 al 6 giugno al Museo Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e prodotto da Piano b, che ha scelto di mettere le persone al centro della discussione sulla crisi climatica, e soprattutto sulle sue soluzioni: il concept dell’evento, il pronome plurale Noi, parte dal presupposto che l’ecologia non sia un concetto astratto, ma una questione legata all’agire di ogni singolo individuo e alla moltiplicazione della portata delle azioni quando i singoli individui – e le istituzioni, le aziende, i paesi – si mettono insieme e collaborano a un obiettivo comune. Con “Scattiamo subito” Benedusi abbraccerà lo spirito del Festival con un tour nelle principali università milanesi, che comincerà il 18 maggio al Politecnico di Milano, per poi proseguire il 25 maggio allo IED, il 26 maggio all’Università Iulm, il 27 maggio alla Naba e concludersi il 28 maggio all’Università Statale.