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Da febbraio Wolder, un piccolo quartiere alla periferia ovest di Maastricht, nei Paesi Bassi, è al centro di una vicenda che ha attirato la stampa internazionale. All’interno della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, all’inizio dell’anno, è stato trovato uno scheletro che secondo alcuni studiosi potrebbe essere appartenuto al conte francese a cui si ispirò Alexandre Dumas per il personaggio di d’Artagnan, protagonista della popolare opera ottocentesca I tre moschettieri.

L’analisi delle ossa è ancora in corso e non è chiaro se sarà possibile estrarre il DNA e ricostruire con certezza l’identità della persona sepolta. Intanto però a Maastricht c’è grande fermento per il prestigio e i guadagni che la scoperta, se dovesse essere confermata, potrebbe portare alla città.

Il soldato a cui si ispirò Dumas si chiamava Charles de Batz de Castelmore, conte d’Artagnan, ed era vissuto nel Seicento in Francia. Era stato ucciso da un proiettile alla gola a Maastricht il 25 giugno 1673, durante l’assedio francese della città nella guerra d’Olanda. Nessuno ha mai saputo dove fosse la sua tomba ma la storica francese Odile Bordaz, che ha scritto numerosi libri su Charles de Batz de Castelmore, sostiene da anni che sia stato sepolto nella chiesa più vicina al luogo in cui era stato ucciso, come era consuetudine nei periodi di guerra.