Wim Dijkman, un archeologo in pensione di Maastricht che ha trascorso 28 anni alla ricerca del luogo di sepoltura di D'Artagnan, è stato chiamato alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo nel quartiere Wolder dopo che il diacono gli aveva comunicato il ritrovamento dello scheletro. «Una parte del pavimento era sprofondata e, durante i lavori di restauro, abbiamo scoperto così le antiche ossa», ha raccontato il diacono Jos Valke all'emittente locale L1 Nieuws spiegando che diversi indizi puntavano a quei poveri resti come appartenenti al famoso moschettiere. «Giaceva sepolto sotto l'altare, in terra consacrata», ha detto. «Nella tomba è stata trovata una moneta francese dell'epoca. E il proiettile che lo ha ucciso era come descritto nei libri di storia. Gli indizi sono molto forti».