Quattro morti e otto casi sospetti a bordo della MV Hondius: l’Oms rassicura sul rischio globale, mentre Europa e Sudafrica monitorano i contatti dei passeggeri sbarcati dalla nave da crociera colpita dal ceppo Andes dell’hantavirus. Estratto dal Mattinale Europeo
Un hantavirus ha ucciso quattro persone e ne ha contagiate diverse altre a bordo di una nave da crociera battente bandiera olandese, la MV Hondius, partita dall’Argentina il primo aprile con 150 passeggeri e membri dell’equipaggio, principalmente spagnoli, britannici e americani. “Al 6 maggio, si contano 8 casi, di cui 3 confermati dai test”, ha annunciato l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Due delle vittime sono olandesi di 69 e 70 anni, le altre due sono un britannico e un tedesco. Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha cercato di minimizzare il livello di urgenza di questo focolaio. “Al momento, il rischio per il resto del mondo è basso”, ha dichiarato Ghebreyesus all’AFP.
IL VIRUS E I CASI INTERNAZIONALI
Il virus sarebbe il ceppo Andes, l’unico dei 38 hantavirus noti in grado di trasmettersi tra esseri umani. È stato veicolato da roditori presenti a bordo della nave. Il virus può provocare una sindrome respiratoria acuta e causare la morte. La nave è attualmente ferma al largo di Capo Verde. Tre casi sospetti – due membri dell’equipaggio malati e una persona contatto – sono stati evacuati. Un uomo che ha soggiornato a bordo è già in cura in Svizzera per un’infezione da hantavirus, e un francese è stato identificato come caso contatto. Aveva preso un volo con uno dei passeggeri della MV Hondius prima del suo ricovero, ha precisato il ministero della Salute francese.










