di
Enzo Riboni
Nel 2025 registrati 376 fenomeni estremi. Tra le grandi città impatto maggiore su Genova, Milano e Palermo: a livello regionale soffrono di più Lombardia, Sicilia e Toscana. Temperature record, frane, allagamenti. Pesanti impatti per la salute e l’economia. Il Piano di prevenzione c’è, ma non i fondi. Dall'Università Sapienza una startup per cittadini sentinella
Frane, allagamenti, esondazioni. I fenomeni estremi causati dal cambiamento climatico stressano sempre più il nostro Paese. Lo scorso anno sono stati 376 gli eventi meteo particolarmente impattanti registrati dall’Osservatorio Legambiente, nell’indagine «Bilancio 2025 Città clima». Oltre al numero assoluto, però, preoccupa la significativa accelerazione sull’anno precedente. Guidano la classifica negativa i casi estremi legati a temperature record (+94%), l’incremento delle frane da piogge intense (+42%) e i pesanti danni da vento forte (+28,3%). Dal punto di vista geografico il più colpito è il Nord Italia, seguito da Sud e Centro. Tra le grandi città hanno subito l’impatto maggiore Genova (12 eventi meteo estremi), Milano (7) e Palermo (7), mentre a livello regionale soffrono di più la Lombardia (50 casi), la Sicilia (44) e la Toscana (41).






