GALZIGNANO TERME (PADOVA) - Non c’è stato niente da fare per Francesco Martin, 86 anni, volto conosciuto nel territorio di Galzignano per lo storico vivaio di famiglia specializzato in barbatelle (le piantine da cui prende origine la vite, ndr) e ulivi. LA DINAMICA Le fiamme, nel casolare di campagna in via Meneghelli, sono divampate nelle prime ore del mattino di ieri: l’anziano aveva probabilmente aperto lo sportellino della stufa a legna quando una scintilla gli è volata addosso. Secondo la ricostruzione, è possibile che nel tentativo di spegnerla sia caduto, senza poi riuscire ad aprire una porta, o una finestra, per chiedere aiuto. Il pensionato aveva infatti problemi a muoversi e talvolta aveva bisogno della carrozzina. Nell’abitazione non è scoppiato un vero e proprio incendio: a togliergli il respiro, infatti, non sono state tanto le fiamme quanto il fumo, che in pochissimo tempo ha provocato un’intossicazione letale. I familiari, che vivono nella bifamiliare insieme con l’anziano, si sono accorti quasi subito del fumo e sono intervenuti tentando di salvarlo. Sul posto sono arrivati in breve tempo anche i vigili del fuoco del distaccamento di Abano Terme, che hanno completato le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dei locali. Per l’86enne, però, non c’era ormai più nulla da fare. In via Meneghelli sono intervenuti anche i carabinieri e il personale sanitario del Suem 118. Saranno gli accertamenti delle prossime ore a chiarire con precisione le cause dell’incendio.
Francesco Martin, lo storico imprenditore agricolo muore nell'incendio in casa innescato dalla stufa: l'86enne rimasto intrappolato nel fumo
GALZIGNANO TERME (PADOVA) - Non c’è stato niente da fare per Francesco Martin, 86 anni, volto conosciuto nel territorio di Galzignano per lo storico vivaio di famiglia specializzato...







