BELLUNO - Né a Natale né a Pasqua. Ennio e Emiliana De Rigo, marito e moglie titolari della omonima azienda che produce occhiali e sistemi di refrigerazione, hanno scelto metà maggio per un regalo ai loro dipendenti: una donazione personale straordinaria pari a 1.000 euro destinata, appunto, a ciascun dipendente delle aziende De Rigo Vision e De Rigo Refrigeration. Un’elargizione che, precisa la stessa azienda in un comunicato, esclude però da questo beneficio i quadri ed i dirigenti delle due aziende. Ma questo non è un chiarimento che aiuta a capire quanti saranno i destinatari del bonus.
Un enigma che nemmeno l’azienda stessa, per precisa volontà, ha inteso sbrogliare. Tuttavia da una serie di incroci di informazioni e di voci raccolte da fonti diverse, sicuramente la De Rigo ha messo sul piatto (almeno) un milione di euro. È questo il risultato, confermato appunto da fonti sindacali ed interne alle due aziende, a cui si arriva sommando il numero dei 700 dipendenti della De Rigo Vision, che ha sede a Longarone, e dei 300 che a Sedico lavorano alla De Rigo Refrigeration. Gli uni e gli altri costituiscono insomma i mille dipendenti bellunesi del gruppo De Rigo.Ma come si evince anche dal sito ufficiale dell’azienda, la De Rigo Vision conta complessivamente ben 3.400 dipendenti distribuiti in 23 filiali sparse nel mondo. Poi, attraverso i distributori, il marchio è presente in 100 diversi Paesi. Invece per quanto riguarda la De Rigo Refrigeration non è possibile sapere di più. Ma, fatte le somme, si arriverebbe a circa 4mila dipendenti in tutto. A questo punto il calcolo della somma complessiva potenzialmente erogata dalla coppia De Rigo sfonderebbe il muro dei 4 milioni. SOLIDARIETÀ Numeri a parte, le due aziende spiegano così la ragione della decisione liberale: «In un contesto economico contraddistinto da una crescente complessità e da incremento del costo della vita significativo per numerose famiglie, i signori De Rigo hanno scelto di esprimere in modo tangibile la propria vicinanza e profonda riconoscenza nei confronti dei e delle dipendenti che, con dedizione, professionalità e senso di responsabilità, contribuiscono quotidianamente alla crescita e al successo dell’Azienda. Questo intervento concreto rappresenta un gesto di solidarietà e attenzione nei confronti di coloro che, in un periodo particolarmente sfidante, stanno affrontando le difficoltà dell’attuale scenario economico». Il gesto della coppia De Rigo non intende incidere solo su aspetti economici, ma anche sul tessuto sociale: «La decisione è un passo verso una più ampia attenzione alla dimensione sociale del lavoro e al ruolo che la famiglia di imprenditori svolge, insieme ai propri collaboratori, nel sostenere la coesione e la stabilità del territorio in cui opera». IL MARCHIO Nel 2025 la De Rigo Refrigeration ha celebrato i suoi 60 anni di attività. Fondata nel 1965 dai fratelli Ennio e Walter, l’azienda - come spiega nel sito - “ha costruito un business grazie al quale si è affermata come uno dei principali punti di riferimento nel settore della refrigerazione commerciale”. L’attività è nata come Surfrigo Nord, specializzata nella produzione di banchi plug-in e celle frigorifere. Negli anni ’80, l’offerta si è ampliata con lo sviluppo di banchi remoti e, nel 1990, con l’acquisizione di Detroit, storica azienda nel settore della refrigerazione. E 21 anni fa, nel 2005, dalla fusione di Surfrigo e Detroit, è nata De Rigo Refrigeration, oggi guidata dalla holding di famiglia, che comprende anche il gruppo De Rigo Vision, gioiello dell’occhialeria d’alta gamma nato nel 1978. Dalla piccola bottega del Bellunese è cresciuta fino a diventare una delle realtà globali più autorevoli nel design, nella produzione e nella distribuzione di eyewear di alta gamma ed oggi è presente in oltre 100 paesi.







