Il consenso internazionale ha optato per "un cambio di nome che sancisce, dopo decenni, la fine di una visione esclusivamente ginecologica a favore di un approccio sistemico", ha commentato l'Egoi-Pcos (Experts Group on Inositol in Basic and Clinical Research and on Pcos) in una nota. "Questa non è una semplice condizione ovarica, ma una sindrome endocrino-metabolica sistemica che impatta sull'intero organismo", ha aggiunto
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Cambio di rotta per la medicina mondiale, che con una storica pubblicazione su 'The Lancet', ha ufficialmente ridefinito la Polycystic Ovary Syndrome (Pcos) come Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome (Pmos). Il consenso internazionale ha quindi optato per "un cambio di nome che sancisce, dopo decenni, la fine di una visione esclusivamente ginecologica a favore di un approccio sistemico", ha commentato l'Egoi-Pcos (Experts Group on Inositol in Basic and Clinical Research and on Pcos) in una nota. Per gli esperti si tratta di "un riconoscimento scientifico senza precedenti". Il gruppo, infatti, sosteneva questa tesi "da oltre 4 anni, avendo proposto per primo il superamento del vecchio termine a favore della definizione di Endocrine Metabolic Syndrome (Ems), ritenuta più idonea" in quanto il termine 'polyendocrine' rischia di frammentare il concetto fisiopatologico della sindrome.










