"Questa è l'ultima cosa che mi sarei aspettato. Avevi detto che sarebbe stata una serata speciale, ma non immaginavo che sarebbe stata così. Questo è un momento che mi riempie di umiltà. Quindi grazie, Terry, dal profondo del mio cuore". Così un emozionato John Travolta ha ringraziato per la Palma d'onore e sorpresa che ha ricevuto dal delegato generale Thierry Fremaux prima della proiezione a Cannes del suo primo film da regista, Viaggio notturno per Los Angeles, che l'attore ha definito Il suo film "più personale".
"Sono un osservatore della vita"
Quando "ti ho incontrato a novembre - ha aggiunto Travolta, arrivato in smoking nero e basco bianco, rivolgendosi a Fremaux - non mi aspettavo minimamente che il mio film venisse accettato. E quando Thierry ha detto che stavo facendo la storia non solo perché sarebbe stato il primo film in assoluto ad essere accettato così presto, ho pianto come un bambino. Perché non potevo crederci, perché secondo me sei la persona più perspicace dell'industria cinematografica". A introdurre l'ingresso dell'interprete di Grease era stato un filmato con le sue più importanti interpretazioni, da La febbre del sabato sera a The thin red line. "Ho fatto cinema per la maggior parte della mia vita, l'85% della mia vita, quindi è stato davvero bello vedere questo" ha sottolineato Travolta, che come attore si definisce "semplicemente un voyeur, un osservatore della vita. È quello che ho fatto fin da quando ero un bambino. Quello che vedrete nel film è semplicemente la mia prospettiva su ciò a cui ho assistito. È la cosa più personale che abbia mai fatto, questo film che state per vedere".










