Gli altri quattro dovrebbero trovarsi all'interno di una grotta sottomarina, a circa 60 metri di profondità. Sul posto le imbarcazioni di soccorso della Guardia costiera maldiviana con a bordo anche un esperto sommozzatore italiano che ha già collaborato con le autorità. La Procura di Roma avvia un'indagine
ascolta articolo
È in corso l'operazione di ricerca e recupero dei corpi di quattro dei cinque italiani morti ieri durante un'immersione nell'atollo di Vaavu, alle Maldive. Uno è già stato recuperato ieri alle 18.13 ora locale (le 15.13 in Italia): secondo fonti locali il primo corpo recuperato sarebbe quello del padovano Gianluca Benedetti, e non della biologa genovese Monica Montefalcone come trapelato in un primo momento. "Si ritiene che gli altri quattro subacquei si trovino nella stessa grotta in cui è stato recuperato il primo corpo, che si estende fino a una profondità di circa 60 metri", ha confermato, in un comunicato, la Maldives National Defense Force (Mndf), spiegando che l'operazione è "ad alto rischio" e vede impegnati sommozzatori specializzati, imbarcazioni e supporto aereo. A complicare il quadro, conferma l'autorità maldiviana, pesano le avverse condizioni meteorologiche nella zona, tra cui forti venti e un'allerta gialla.










