Il presidente americano è ripartito dopo i colloqui: "Taiwan? Ne abbiamo parlato ma non ho commentato". L'annuncio su "accordi commerciali fantastici". Ma la diplomazia cinese sembra dribblare le domande dei giornalisti sul tema

Donald Trump ha lasciato oggi Pechino per rientrare negli Stati Uniti dopo i colloqui con il leader cinese Xi Jinping. L'Air Force One è decollato dal Beijing Capital International Airport. Intanto il tycoon ha definito il numero uno del Dragone un "uomo che stimo molto". Con Xi, ha detto ai giornalisti al seguito, "siamo diventati davvero amici. Ci conosciamo da 11 anni, quasi 12, da molto tempo".

Il tycoon, che ha invitato Xi alla Casa Bianca per il 24 settembre, ha detto di essere rimasto "molto colpito dalla Cina" e ha parlato di una "visita incredibile". "Abbiamo risolto una serie di problemi che altri non sarebbero stati in grado di risolvere", ha affermato ancora Trump, parlando di rapporti "molto solidi".

"Quello che ha fatto il presidente Trump è praticamente un miracolo", sarebbero queste le parole attribuite a Xi secondo quanto riferito dallo stesso Trump ai giornalist.

Il presidente americano ha aggiunto che Xi avrebbe descritto gli Stati Uniti come il Paese "più caldo del mondo". "Ha detto che siamo il Paese più 'hot' del mondo, ma ha anche detto che siamo in declino - ha dichiarato Trump, aggiungendo poi che - con Biden eravamo seriamente in declino".