La sfida per il PalaEur adesso diventa anche una battaglia di visione. Non solo una questione di cifre, non solo una gara per ottenere l’utilizzo del Palazzo dello Sport nella prossima stagione di Serie A. Dentro il duello tra il gruppo guidato da Donnie Nelson e quello legato a Paul Matiasic c’è anche il racconto di che cosa dovrà diventare il basket romano nei prossimi anni.

Il punto di partenza resta l’offerta presentata da Cotogna Sports Group, società controllante della Pallacanestro Trieste, per l’utilizzo del PalaEur. Una proposta molto più alta rispetto a quella del fronte Nelson: circa 175mila euro a partita contro i circa 35mila euro messi sul tavolo dal progetto che dovrebbe rilevare il titolo sportivo della Vanoli Cremona, dopo il via libera federale al trasferimento della sede del club da Cremona a Roma.

Il ricorso

Una distanza enorme, che ha aperto subito un caso. Il gruppo Nelson avrebbe infatti presentato ricorso attraverso i propri legali, contestando la natura della proposta concorrente. L’offerta non sarebbe stata avanzata direttamente da una società sportiva, come indicato nel bando, ma da un soggetto privato, cioè Cotogna Sports Group. Sarà ora l’istruttoria avviata da Eur Spa, proprietaria dell’impianto, a chiarire quale proposta risponda ai requisiti richiesti e quale progetto potrà ottenere l’utilizzo del Palazzo dello Sport per le gare della prossima stagione. Pochi giorni e si avrà la risposta definitiva, assicurano le parti interessate.