Proprio l’ipotesi di un preaccordo (smentito dal club lombardo) con la cordata americana capeggiata dall’ex Dallas Mavericks Donnie Nelson e l’accelerazione verso la creazione di una nuova Roma in Serie A rischia di ripercuotersi sulla stessa Virtus, che pure rivendica il suo ruolo nella rinascita del basket romano dopo la dolosa scomparsa dalla Serie A nel dicembre 2020. «Continuo a leggere ricostruzioni creative – spiega in una nota ufficiale del club il presidente Massimiliano Pasqualini - rispetto a progetti faraonici che ambirebbero a ‘riportare’ il grande basket a Roma, ‘paracadutando’ un nuovo team attraverso l'acquisto di titoli sportivi altrui, consolidati altrove. Faccio notare che il basket a Roma è già tornato, basta affacciarsi al palazzetto di viale Tiziano nuovamente affollato da migliaia di appassionati alle nostre partite.
Basket, le perplessità della Virtus su Roma in Nba: "Rispettare tradizione e identità"
L’ombra della Nba Europe si allunga sulla Capitale, dove tra entusiasmo e curiosità per il nuovo progetto si registra anche la perplessit...







