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11 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:24

Enrico Gilardi è uno dei simboli del basket romano. Ha sempre indossato le maglie delle squadre della capitale, con le eccezioni di due stagioni a Brescia e Napoli, dove nel 1991 chiuse una carriera iniziata nel 1975, all’età di 17 anni, con la Lazio. Gilardi è stato uno dei protagonisti dei grandi successi con la Virtus Banco di Roma nel decennio degli Ottanta: lo scudetto nel campionato 1982-83 e la Coppa dei Campioni 1983-1984, conquistata a Ginevra in una memorabile finale contro il Barcellona, lo zenit. Quella squadra aveva un’anima profondamente romana: Fulvio Polesello, Stefano Sbarra e Roberto Castellano erano gli altri giocatori originari della capitale. Al timone, il coach Valerio Bianchini, nato a Torre Pallavicina, comune italiano della provincia di Bergamo, ma ormai trapiantato a Roma da oltre 40 anni. Con i suoi 3.393 punti, Gilardi è il miglior realizzatore della storia della Virtus Roma, mentre in nazionale, in 160 presenze, ha raggiunto la quota 1.077. Nel 2016, è stato eletto nella Italia Basket Hall of Fame.

Arriva una cordata di americani e soci eccellenti, come anticipato dalla Gazzetta dello Sport, con l’obiettivo di ripartire dalla Serie A rilevando il titolo di Cremona e di partecipare alla futura Nba Europe.